Questa settimana il panorama cyber è stato segnato da notizie che hanno riguardato anche l’Italia. ormai divenuta una consuetudine la segnalazione di azioni condotte ai danni di realtà governative o istituzionali nazionali da parte del collettivo AnonPlus, ramo italiano di Anonymous: il 21 è toccato al portale del Patrimonio del Trentino S.P.A, società a totale partecipazione della provincia autonoma di Trento, e di quello personale dell’ex Primo Ministro Matteo Renzi; a pochi giorni di distanza è stato poi vandalizzato il sito del Sindacato Autonomo Polizia Locale.

L’Italia è stata sfiorata anche dal riemergere di una minaccia, già nota, e particolarmente insidiosa: la botnet Hajime, che si era limitata nei mesi scorsi a colpire solo IoT, adesso sta compromettendo anche i router prodotti dalla compagnia lettone MikroTik, distribuiti in tutto il mondo. Problemi dovuti ad un’infezione malware interessano la compagnia Boeing; a un primo allarme lanciato dalla stampa internazionale è poi seguito un ridimensionamento da parte dell’azienda.

Buone notizie sul fronte del cyber crime finanziario: uno dei leader di Anunak, il famigerato gruppo russo che ha targettizzato banche e sistemi ATM per anni, è stato arrestato in un’operazione coordinata dall’Europol.